L’Europa, la Nato, la guerra e il mondo che verrà

L’Europa, la Nato, la guerra e il mondo che verrà

In una serie di versioni sulla sicurezza dell’Europa e sul ruolo degli Stati Uniti nel nuovo secolo - secondo analisti americani della Rand Corporation che bordeggiando dispensano consigli da decenni sulle relazioni con la Russia e sul ruolo dell’Europa - sembra quasi strano che Vitaliy Zhurkin - già Direttore emerito del Institute of Europe at the Russian Academy of Sciences di Mosca -  nel suo Political Relations: RUSSIA, NATO, and the European Union sottolineasse come la tragedia dell'11 settembre 2001 rappresentò il momento più interessante di avvicinamento tra Stati Uniti e Russia.[1] Un’occasione non compresa a pieno da parte europea, per definire un nuovo quadro di insieme delle ragioni di esistenza di una “nuova” organizzazione strutturata per la sicurezza e difesa da interpretare nell’ottica di un altrettanto rinnovato  modello di cooperazione, inclusivo e partecipativo di ogni attore continentale.

 Seguita a leggere, scarica il working paper: L’Europa, la Nato, la guerra e il mondo che verrà

[1] In R.E. Hunter, S.M. Rogov, Engaging Russia as Partner and Partecipant. The Next Stage of Nato-Russia Relations 2004 pp. 67-70.


We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.


È consentito il download degli articoli e contenuti del sito a condizione che ne sia indicata la fonte e data comunicazione all’autore.
Gli articoli relativi a contributi pubblicati su riviste si intendono riprodotti dopo quindici giorni dall’uscita.